Creazione e gestione di progetti artistico-educativi
0 recensioni
L’ideazione progettuale
L’azione e l’attivazione stanno alla base dei progetti di Angelo Bellobono. L’ideazione progettuale è uno step successivo, che avviene una volta avuto intuito e sviluppato un certo tipo di conoscenza. E’ fondamentale dunque spostarsi, conoscere e creare rete.
Atla(s)now ha messo in atto la duplice competenza di Bellobono come artista e maestro di sci e si è sviluppato in due fasi. Innanzitutto, l’ideazione: il progetto intendeva parlare di un’Africa diversa, fornire un’immagine spiazzante di ghiaccio e neve, in contrasto con l’immaginario comune che vede il Marocco come un luogo caldo e desertico. La seconda fase consisteva poi nel visitare e sviluppare un senso di appartenenza culturale in un processo in cui si fondevano antropologia e geologia: bisognava cercare di percepire la presenza e la stratificazione presente e passata dell’uomo. Così facendo, si è creato un ponte di relazione e di ascolto continuo su cui costruire le fasi progettuali successive.
Le stesse fasi hanno caratterizzato anche Before me and after my time. In questo caso, è stato importante considerare il concetto di coesistenza su cui si basa l’intera cultura di questo popolo. L’antropocentrismo lascia posto all’idea che l’uomo debba mettersi a disposizione del tutto: tutti fanno parte di un progetto comune, totalizzante.
Anche per Io sono futuro, il primo step è stato spostarsi sul posto e mettersi in posizione di ascolto nei confronti della comunità locale per poi agire direttamente. Quindi Angelo Bellobono ha portato tutti i materiali necessari per avviare dei laboratori artistici presso le scuole di Amatrice ed Arquata e ha sviluppato un’azione immediata che ha successivamente preso la forma di un progetto strutturato.
